I nostri principali prodotti:

 

sistema di accumulo TESLA

L'unità Powerwall di Tesla è un sistema di batteria CA per l'uso in proprietà residenziali o commerciali di dimensioni ridotte, funziona in modo integrato con i pannelli solari per immagazzinare l'energia in eccesso generata durante il giorno e renderla disponibile quando necessario, riducendo al minimo la dipendenza dalla rete elettrica. 

L'interfaccia del Powerwall facilita il collegamento in qualsiasi abitazione o edificio consentendo lo stoccaggio dell'energia per il consumo diretto di energia solare, la movimentazione di carichi e l'energia di riserva. 

CASA AUTOALIMENTATA. BASTA AGGIUNGERE IL POWERWALL.

In una giornata normale, il Powerwall e l'energia solare riescono a soddisfare tutte le esigenze domestiche di energia.

 

IMPIANTI FOTOVOLTAICI E ACCUMULI

Un impianto fotovoltaico è un impianto che produce energia elettrica sfruttando una fonte inesauribile e non inquinante: il sole.

Per sfruttare al massimo la potenzialità dell'impianto, i componenti vengono integralmente armonizzati tra di loro adattandoli in modo ottimale alle condizioni architettoniche.  Gli impianti fotovoltaici possono essere connessi alla rete elettrica di distribuzione (grid-connected) o direttamente a utenze isolate (stand-alone).

Negli impianti connessi con una rete elettrica l’energia viene convertita direttamente in corrente elettrica alternata che può alimentare le normali utenze oppure essere immessa nella rete, con la quale lavora in regime di interscambio. 

Le diverse tipologie di pannelli fotovoltaici:

Le modalità di realizzazione dei pannelli fotovoltaici sono diverse e contraddistinguono le varie tipologie di moduli.  

Monocristallini La cella è realizzata a partire da un wafer (fetta di silicio), la cui struttura è omogenea e successivamente lavorata chimicamente. Una cella di un modulo in silicio monocristallino è costituita da un singolo cristallo di silicio, il che garantisce una massima conducibilità dovuta al perfetto allineamento degli atomi di silicio allo stato puro. Il rendimento dei  moduli in silicio monocristallino si aggira attorno al 15% – 17% e le celle fotovoltaiche sono di colore blu scuro a forma ottagonale.

Policristallini Il wafer non è strutturalmente omogeneo, si ottiene riciclando componenti elettronici scartati che vengono rifusi per ottenere una composizione cristallina compatta: le celle di un modulo policristallino sono costituite da un insieme di più cristalli di silicio. Il rendimento di un modulo policristallino si aggira intorno all’ 14% – 16% e le celle sono di colore blu intenso e di forma quadrata.

Film sottile amorfo Nella sua forma più semplice una cella fotovoltaica in silicio amorfo si costruisce depositando strati di silicio su un materiale di supporto, tipicamente il vetro. I pannelli in silicio amorfo hanno rendimento inferiore rispetto a quelli in silicio cristallino, attualmente prossimo al 8-12% e quindi richiedono, a parità di potenza, una maggiore estensione del campo fotovoltaico. I pannelli in silicio amorfo sfruttano meglio la componente diffusa dell’ irraggiamento solare. 

Inverter fotovoltaici con accumulo

I sistemi di accumulo di energia permettono di accumulare l’energia prodotta dall'impianto fotovoltaico in modo da poterla riutilizzare nei momenti in cui l’impianto ftv non produce energia, come ad esempio di notte. Questi sistemi consentono di diventare autosufficienti dal punto di vista energetico, e grazie al progresso tecnologico nel campo delle batterie per l’accumulo d’energia, sono sempre più efficienti ed economiche.

Come funzionano? L’energia che viene prodotta dall'impianto ma che non viene consumata subito, viene accumulata in apposite batterie. Nei momenti in cui l’impianto fotovoltaico non produce energia elettrica, come ad esempio nelle ore serali e notturne, l’accumulatore immette nella rete domestica l’energia elettrica precedentemente accumulata. 

I sistemi di accumulo hanno specifiche tecniche diverse adatte al tipo di impianto fotovoltaico:

a) sistema fotovoltaico con accumulo utilizzato in presenza della rete elettrica pubblica

b) sistema fotovoltaico stand alone, per servizio isolato

Batterie di accumulo per impianti fotovoltaici grid connected

Le batterie di accumulo per impianti fotovoltaici grid connected hanno sempre un funzionamento continuo e sono gestite da una centralina di controllo elettronico di tipo intelligente, in grado di capire se l’energia prodotta dall’impianto FTV deve essere immagazzinata nelle batterie di accumulo oppure se deve essere incanalata per l’autoconsumo o se deve essere immessa in rete, perché surplus, questo permette di rendere il più possibile autonoma energeticamente la residenza in cui è installato l’impianto fotovoltaico.

Ci sono diverse soluzioni per lo storage domestico abbinato a un impianto FV: sistemi all-in-one con inverter e batteria integrata, oltre a sistemi componibili con batterie esterne. 

Un sistema all-in-one offre alcuni vantaggi: sono compatti, con un minimo ingombro e facili da installare su impianti di nuova realizzazione. C’è una sola “scatola” che contiene uninverter fotovoltaico con batteria integrata al litio e dispositivo d’interfaccia. Tra le soluzioni delle marche più note proponiamo ABB React, SMA Smart Energy, Samsung SDI.

Un sistema di accumulo componibile. Un sistema del genere ha un principale punto di forza nel paragone con un accumulo inverter/batteria integrata, è configurabile in modo più preciso e secondo i profili di carico del cliente; Tesla o LG Chem sono tra l principali accumuli dibatterie in uso.

Batterie di accumulo per impianti fotovoltaici ad isola

L’impianto fotovoltaico di tipo stand alone è il sistema di approvvigionamento di energia solare che porta all’estremo significato il concetto di autoconsumo. Nel fotovoltaico stand alone, infatti, anche conosciuto come impianto ad isola o impianto off­ grid, l’impianto è completamente indipendente dalla rete di distribuzione elettrica, non presentando alcun collegamento con essa.
 In questo modo, l’impianto diventa interamente autosufficiente.

Quando conviene installare un impianto ad isola? 
L’impianto stand alone così concepito viene principalmente utilizzato per alimentare le utenze che si trovano in posizione relativamente isolata, come un rifugio di montagna o una casa di campagna. In questo tipo di utenze, infatti, l’allacciamento alla rete elettrica pubblica potrebbe risultare impossibile o eccessivamente dispendioso e l’impianto ad isola rappresenta un’opzione assolutamente efficiente, economica ed ecologica. Anche in ambito urbano l’impianto ad isola può tranquillamente trovare applicazione, sebbene sia consigliabile un’accurata analisi dei costi. Infatti, in un contesto simile potrebbe risultare conveniente un impianto di tipo on grid, che preveda l’utilizzo di un sistema di accumulo senza, però, rinunciare all'allacciamento alla rete elettrica. In questo modo, l’energia accumulata nelle batterie coprirebbe soltanto una parte del fabbisogno serale e notturno, mentre il resto dell’energia elettrica sarebbe fornito all'utente direttamente dall'impianto fotovoltaico. 

 

SISTEMI SOLARI TERMICI

Un impianto solare termico trasforma l’energia solare incidente sulla superficie terreste in energia termica che può essere utilizzata sia per la produzione di Acqua Calda Sanitaria (ACS) che  per sostenere il tradizionale impianto di riscaldamento. E’ composto da diversi elementi: il pannello che cattura la radiazione solare e la trasforma in energia termica; il serbatoio che accumula il calore generato e altri componenti, variabili a seconda della tipologia d’installazione: la pompa solare, la centralina solare, il vaso di espansione, le valvole di sicurezza, ecc.

Tra i vantaggi di installare un impianto solare termico c’è la riduzione dei consumi energetici oltre che l’aumento di valore dell’immobile, la riduzione del fabbisogno energetico della casa infatti aumenta l'incidenza del risparmio realizzato tramite l'impianto solare. 

Gli impianti solari termici si dividono in due categorie :

Sistemi Solari Termici a circolazione Forzata

Il solare termico a circolazione forzata, con serbatoio di accumulo o bollitore interno  ha un’estetica molto più gradevole ed è ideale se abiti dove il clima è più rigido. Il sistema basa il suo funzionamento su l’utilizzo di una pompa che trasporta il liquido dal pannello allo scambiatore. All'interno del pannello vi è un  termo sensore in grado di rilevare la temperatura del liquido presente nel pannello e far partire la pompa solo nel caso in cui l’acqua abbia raggiunto una certa temperatura. La pompa, quindi, spingerà il fluido verso il serbatoio, dove avverrà lo scambio. Grazie a questa soluzione elettrica non vi sono vincoli per la posizione del serbatoio, che non deve obbligatoriamente trovarsi in posizione più elevata rispetto al pannello.

Ci sono due tipologie di pannello solare, i collettori piani e quelli sottovuoto

Chi installa un impianto solare termico con pannello piano gode di una serie di vantaggi:

  • Montaggio universale. Non ha alcun problema con la tipologia di tetto presente sull'abitazione.
  • Dimensionamento semplificato.
  • Lunga durata dei componenti grazie all'azzeramento dei periodi di stagnazione a elevate temperature. Una volta che l’acqua è stata riscaldata in maniera efficiente e gratuita, il pannello impedisce l'ulteriore apporto di calore all'impianto, preservandolo così dalle alte temperature e dalle problematiche legate alla stagnazione.

Un pannello solare termico sottovuoto ha inclinazione e orientamento analoghi al pannello piano, quindi può essere installato sia sul tetto che in facciata, ma si differenzia per:

  • L'orientamento dei singoli tubi, che è al massimo di max 25° per lato.
  • Efficienza maggiore, che sia aggira attorno al 15-20% perchè disperde meno, in quanto è sottovuoto.

I pannelli solari termici a tubi sottovuoto sfruttano il principio Heatpipe. I tubi in vetro sono formati da una superficie captante e da un piccolo tubo in rame (detto "capillare").
Il principio Heatpipe si basa sull'evaporazione e la condensazione del fluido presente nei capillari. Questo, scaldandosi, evapora e porta il calore assorbito al collettore di raccolta. Il fluido termovettore che scorre nel collettore di raccolta trasporta il calore al bollitore.

Sistemi solari Termici a Circolazione Naturale

Il solare termico a circolazione naturale veloce e conveniente: semplicemente usa l’energia del sole per riscaldare l’acqua calda della tua casa senza sistemi meccanici né centraline, questo tipo di sistema sfrutta le leggi della fisica dei liquidi, Il fluido riscaldato tende a dilatarsi diminuendo di densità, quando è più leggero, per il principio di Archimede viene spinto verso l’alto mentre il liquido più freddo scende verso il basso per compensare lo spostamento del liquido che risale. Affinché ciò avvenga il serbatoio dell’acqua sanitaria deve trovarsi più in alto rispetto al pannello altrimenti il fenomeno non accade. Questa soluzione è molto economica in quanto non richiede l’utilizzo di una pompa e annulla ogni spesa elettrica aggiuntiva.

Soluzione solare compatta con il miglior design

Il nuovo e rivoluzionario sistema per la produzione di acqua calda sanitaria con energia solare. L’accumulo dell’acqua calda integrato nel collettore produce sempre acqua calda sanitaria igienica. Le sue dimensioni e il suo peso sono la metà rispetto ai sistemi tradizionali a circolazione naturale, tuttavia particolarmente economico e con un elevato risparmio dei costi energetici.

 

POMPE DI CALORE E ACCUMULI ACS

Lo scaldacqua a pompa di calore è una soluzione efficiente per la produzione di acqua calda sanitaria per tutta la famiglia e consente di risparmiare e ridurre i consumi. Sfruttando la tecnologia della pompa di calore è in grado di estrarre l'energia rinnovabile presente gratuitamente nell'aria e di utilizzarla per riscaldare l'acqua sanitaria che utilizziamo tutti i giorni nella nostra abitazione.

Sebbene sia un prodotto ancora relativamente poco conosciuto in Italia, rappresenta una alternativa piuttosto efficiente ed economica per la produzione di acqua calda sanitaria.

Per migliorare l'efficienza energetica dell'abitazione, uno degli interventi più efficaci è rappresentato dall'installazione di uno scaldacqua, il quale Ti permette di rientrare nelle detrazioni fiscali del 50% e del 65% o agli incentivi Conto Termico.

SCALDACQUA A POMPA DI CALORE ABBINATO AL FOTOVOLTAICO

La soluzione migliore per chi vuole installare uno scaldacqua a pompa di calore è abbinarlo a un impianto fotovoltaico, in funzione dell'energia elettrica prodotta per l'autoconsumo.

© Copyright Live Energy srl